Misure correttive per molti ma non per tutti.

Pubblicato il 20 febbraio 2014 · In Evidenza, Iniziative
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gettoneL’amministrazione e il consiglio comunale favarese, in questi ultimi anni, hanno letteralmente tartassato i cittadini favaresi di tasse, imposte e addizionali. Tributi locali, addizionali comunali sulla bolletta ENEL, addizionali comunali IRPEF hanno subito aumenti tali da impoverire le famiglie della nostra città al punto da sfiorare indici di disagio sociale pari a quelli del dopo guerra!

Oltre al danno poi la beffa. Attraverso i social network abbiamo appreso che un consigliere comunale (di cui non si specifica ne il nome ne l’appartenenza politica), avrebbe evidenziato la necessità e l’importanza del “gettone di presenza” come strumento efficace a prevenire reati quali la corruzione e la concussione citando, a titolo di esempio, un caso di reato come l’elargizione di tangenti per una variante allo strumento urbanistico o un piano di lottizzazione. Per questo episodio, provvederemo a richiedere le trascrizioni dei verbali di consiglio comunale e/o le video registrazioni per avere dettagli più analitici.

Lo ripetiamo ormai da due anni! Rinunciare al “gettone di presenza” o alla indennità di amministratore è un gesto che riguarda la persona e non un gruppo di persone secondo il paradigma: “io rinuncio se anche tu rinunci“. Invitiamo pertanto, singolarmente: il Sindaco e gli assessori (uno ad uno) a rinunciare al 100% delle loro indennità. Invitiamo tutti i consiglieri comunali (uno ad uno) a rinunciare al 100% del gettone di presenza per consiglio e commissioni consiliari.

Riappacificatevi con la città o il popolo vi girerà per sempre le spalle.

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