Si rinvii la rata a saldo o sarà sciopero fiscale

Pubblicato il 16 dicembre 2013 · In Evidenza, Iniziative
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Il 28 agosto 2013, con nostra nota registrata al protocollo generale del Comune di Favara al n.ro 35903 avevamo, tra le altre cose, chiesto all’Amministrazione Comunale sul tema dei rifiuti: una tariffazione puntuale, non presunta come attualmente, secondo il principio “meno rifiuti indifferenziati meno paghi”. Questo, come  incentivo alla raccolta differenziata e alla diminuzione dei rifiuti solidi urbani. Sconti sulla TARES per gli esercizi che aboliscano l’usa e getta etc.

Questa istanza, come del resto tutte le altre, non ha avuto alcun seguito. Nulla. L’unica flebile risposta che l’Amministrazione è stata in grado di dare consiste nel servizio “porta a sporta” che ha di fatto peggiorato la situazione.

I cittadini non possono pagare quanto dovuto perché non ne hanno le possibilità economiche e perchè ritengono, giustamente, esorbitante il tributo richiesto soprattutto se paragonato al servizio ricevuto. Considerato che, ormai, i consiglieri comunali eletti dal popolo sovrano hanno causato un danno irreparabile alla città, chiediamo all’Amministrazione di dilazionare e prorogare ulteriormente la rata a saldo del “servizio” TARES. Diversamente inviteremo la città allo sciopero fiscale.

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