TARI: chiediamo il posticipo della prima rata.

Pubblicato il 5 giugno 2014 · In Evidenza, Iniziative
Share Post

tasseOggi il Consiglio Comunale di Favara sarà chiamato a votare la possibilità di rateizzare la TARI considerando anche l’acconto in funzione della TARES. La IUC infatti non può essere applicata poiché non è ancora stata disciplinata da alcun regolamento. La TARI, infatti, è da considerarsi una componente della IUC  che è così composta:

IMU (Imposta Municipale Propria): Componente patrimoniale, dovuta dal possesso di immobili, escluse le abitazioni principali

TASI, invece, riguarda i servizi indivisibili (illuminazione, strade, reti fognarie, a titolo di esempio) ed anche qui la decisione spetterà ai comuni. La differenza sostanziale con la TARI sta nel fatto che tale tassa è invece a carico dei proprietari, e soltanto in misura variabile (dal 10 al 30%) a carico di locatari/affittuari.

TARI (rifiuti solidi urbani). Questa dovrà coprire interamente il costo del servizio di smaltimento; se il servizio di raccolta rifiuti non viene svolto o è interrotto per motivi sindacali la TARI è ridotta al 20% del suo ammontare: in caso di immobili in locazione, tale tassa grava sugli inquilini o affittuari nel caso degli affitti.

Detto questo oggi, il Consiglio Comunale, dovrà stabilire il numero delle rate e il loro periodo di scadenza  per l’anno 2014 della TARI, non per la IUC che al momento non c’entra nulla visto che, come detto, non è ancora stata regolamentata.

Poiché verosimilmente il Consiglio Comunale sarà orientato ad optare per il mese di giugno (la Posta non ce la farà mai a spedire tutto in tempo) come scadenza della prima rata TARI (ai fini TARES) e considerando che questo mese (giugno) per i cittadini rappresenta un vero e proprio ingorgo fiscale, chiediamo al Consiglio Comunale di verificare l’opportunità di posticipare di 60/90 giorni la scadenza della prima rata della TARI

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...